Come si prelevano i soldi da un Conto Deposito?

Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2011

prelevare soldi conro depositoUn conto deposito permette di investire, per un limitato periodo di tempo, il proprio capitale; questo potrà essere un capitale vincolato o un capitale libero.

L’investimento vincolato comporta l’intoccabilità del capitale oppure la perdita degli interessi guadagnati nel caso di svincolo anticipato, mentre l’investimento libero permette di muovere il capitale a piacimento e in base alle proprie esigenze e fare azioni di prelievo e versamento.

Il conto deposito funziona approssimativamente come un conto corrente, anche se ha dei limiti gestionali. Il conto corrente permette di prelevare in qualunque momento il denaro versato, mentre il conto deposito permette il prelievo secondo dei canoni stabiliti dalla banca che si è scelta.

Alcuni conti deposito, come il Conto Arancio che consente anche di pagare le bollette e i Rid, permettono di effettuare operazioni del tutto simili a quelle di un conto corrente tradizionale.

La differenza sostanziale è che il conto deposito è un “luogo” in cui mettere da parte i propri soldi e farli fruttare.

Il versamento del denaro può avvenire tramite i tradizionali bonifici bancari, attraverso gli assegni bancari, i giroconti o il versamento di contanti. Alcuni conti deposito consentono tra l’altro anche l’accredito del proprio stipendio per integrare il capitale investito.

Generalmente, sia i prelievi che i versamenti di denaro, sono vincolati e strettamente correlati al conto corrente che è stato nominato d’appoggio. Questo legame è fondamentale perché tutti i dati personali sono esattamente uguali sia nel conto deposito che nel conto corrente.

Il prelievo di denaro, a seconda delle banche, può essere eseguito secondo queste modalità:

  • attraverso l’utilizzo di carte bancomat fornite dalla banca, come nel caso di Conto Arancio che concede la Carta Bancomat V Pay; non tutte le banche forniscono delle carte di spesa associate al conto deposito.
  • attraverso dei bonifici da conto deposito a conto predefinito (conto corrente legato d’appoggio) come nel caso del conto deposito InMediolanum
  • tramite il prelievo direttamente nella filiale bancaria di riferimento
  • attraverso un giroconto tra il conto deposito ed il conto corrente associato.

Aprire un conto deposito risulta essere molto conveniente anche nel caso si scelga un conto deposito libero. Sicuramente offre un rendimento basso ma sarà sempre più alto del rendimento legato al tradizionale conto corrente.

Nel caso di conto deposito libero, il cliente potrà sempre prelevare e lo potrà fare fino al tetto minimo di giacenza previsto dal conto deposito scelto e subordinato alla politica economica della banca scelta.

Se il cliente ha scelto l’opzione di conto deposito vincolato ma sente comunque l’esigenza di svincolare una parte o tutto il capitale, potrebbe incorrere in penali.

Nella norma la penale a cui si assiste è la riduzione del rendimento al livello del rendimento base proposto dalla banca. Il rendimento base è generalmente intorno all’1% ma può arrivare anche al 2,5% come nel caso dei conti deposito Rendimax.

Le banche consentono dunque il prelievo anche prima dello scadere del contratto, ma è ovviamente poco vantaggioso per l’investitore.
Quindi se non sei sicuro di non dover toccare il capitale, è sempre meglio scegliere un conto deposito libero che offre un modesto tasso base come il 2,50% di Rendimax oppure optare per un conto deposito vincolato a breve scadenza.

Buon investimento.

Questo articolo ti è stato utile?
Segnalalo ai tuoi Amici! Clicca sul Mi Piace, sul +1 o sul botone twitter per segnalare loro questo articolo. Basta un click

 

;