Conto Deposito 2013 – è sempre conveniente investire nel conto deposito?

Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2013

conto deposito 2013Si pensava che il 2013 potesse essere l’anno della svolta, ma questo è un’eventualità che si è dimostrata infondata. Purtroppo usciremo dalla crisi, forse, solo dopo il 2017 ma fino ad allora si devono trovare alternative che permettano di creare soldi anche quando il lavoro scarseggia.

Non esistono sono sistemi illeciti ma, grazie a prodotti assolutamente legali, puoi guadagnare degli extra senza arrivare strozzato a fine mese. Sto parlando del conto deposito, un ottimo prodotto bancario che ti permetterà di guadagnare senza rischiare e, soprattutto, senza dover impiegare del tempo.

Ma nel 2013 conviene sempre investire nel conto deposito?

Sicuramente nel 2012 gli interessi sono risultati essere più alti. Questo era determinato dall’assoluta necessità, da parte delle banche, di ottenere rapidamente nuovi capitali.

Poi è intervenuta la BCE, Banca Centrale Europea, che ha prestato parecchio denaro alle banche e lo ha fatto tenendo i tassi di interesse sulla soglia dell’1%.

Questa quantità di denaro ha fatto si che le banche avessero meno urgenza di capitali nuovi e hanno così scelto di ridurre gli interessi sui loro prodotti.

Il conto deposito ha subito un ribasso di circa mezzo  punto percentuale, passando da una media del 4% ad una media del 3,5% sui depositi di durata annuale.

Viene da pensare che non convenga più ma non è così. Non è infatti, l’unico prodotto finanziario ad aver abbassato i rendimenti e quindi, rimane comunque allineato al mercato.

Il conto deposito non si sceglie solo per il rendimento, anche se è l’elemento prioritario in un momento di difficoltà economica, ma lo si sceglie anche per la facilità di utilizzo e per la sicurezza di prendere denaro alla fine dell’investimento.

Questo strumento finanziario è tra i più sicuri del mercato e la sua garanzia è strutturata su due livelli: la tipologia di prodotto stesso e la presenza del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

Il primo punto è sicuramente quello focale. In pratica questo prodotto non può perdere quotazioni perchè non si tratta di un’azione o di un investimento, inteso come tale.

Quando scegli di aprire un conto deposito stai praticamente prestando dei soldi alla banca. Quest’ultima utilizzerà il tuo denaro e quello di altri investitori come te, per far rendere il capitale attraverso strategie proprie della banca.

Il prestito di denaro risulta essere un modo più sicuro di investire, tanto che le banche tendono a concederti gli interessi anche in anticipo. In pratico, nello stesso momento in cui opti per il deposito, con condizione di vincolo, gli interessi ti vengono direttamente versati sul tuo conto. Con questi soldi puoi scegliere se reinvestirli nello stesso conto deposito oppure spenderli a piacimento.

Il secondo punto, ovvero la questione del Fondo, è rilevante perchè assicura gli investitori contro eventuali comportamenti illeciti delle banche. Il Fondo è nato da qualche anno proprio per tutelare chi sceglie le banche come veicolo di investimento. Fino a qualche anno fa, le banche potevano ridurre in miseria soprattutto i piccoli risparmiatori che, per poter rivedere i propri soldi, dovevano imbarcarsi in cause lunghe anni e che, non sempre, portavano ai risultati sperati. Si trattava di combattere contro dei colossi, protetti da legali super esperti.

Per evitare che questo si ripetesse, ma soprattutto per invogliare gli investitori a tornare ai prodotti bancari, è nato appunto il Fondo.

Il Fondo ha il compito di intervenire quando sorgono delle controversie a base di denaro. Sebbene sia raro, è possibile che le banche non abbiano la possibilità di rispettare gli accordi aperti con l’investitore. E’ difatti possibile che non possano restituire il capitale versato. E’ qui che il fondo interviene a tutela del consumatore; il suo intervento è quello di risarcire per intero il capitale che si è investito e di farlo in tempi brevissimi che non superano mai i 60 giorni. Generalmente il rimborso avviene in meno di 30 giorni e questo favorisce un approccio fiducioso nei confronti del conto deposito.

Analizzate queste due realtà, non si può dire che il deposito non possa dare delle belle soddisfazioni economiche. E’ sicuro, rende abbastanza in proporzione alla durata e permette di gestire in completa autonomia le varie transazioni. Inoltre ha il vantaggio, rispetto ad investimenti di pari durata come i Titoli di Stato, di poter cambiare idea. Se, per esempio, hai la necessità di riprendere parte del denaro (anche tutto) prima della scadenza del vincolo scelto, lo puoi fare liberamente e senza dover dare particolari spiegazioni.

Questa opzione non ti costa nulla e anzi, non perdi nemmeno gli interessi accumulati fino a quel momento.

Ma quale investimento ti permette questa elasticità? Scegli ora il tuo conto deposito e inizia a guadagnare.

Spero che queste informazioni siano state utili e interessanti. Buon investimento.

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