Conto Deposito Cointestato – Ecco cosa devi sapere!

Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2011

conto deposito cointestatoUn conto deposito cointestato è un deposito in cui i proprietari sono di numero superiore ad 1. Infatti un conto deposito può essere anche di più individui che decidono di unire il capitale per trarne un profitto; li chiamerò A, B e C.

Cosa serve per aprire un conto deposito cointestato?

La prima cosa è la documentazione personale di tutti gli intestatari e successivamente viene richiesto di evidenziare la presenza di un conto corrente che fungerà d’appoggio.

Il conto corrente tradizionale serve da appoggio al denaro che passerà dal conto al deposito; inoltre la presenza di un conto corrente consente di avere un conto deposito completamente gratuito.

Se il cliente è il solo intestatario non dovrà far altro che eseguire pochi e semplici passaggi per aprire un conto deposito.

La questione si complica un pochino se si intende aprire un conto deposito cointestato.

Caso 1, conto corrente intestato solo ad A

Se A e B vogliono un conto deposito cointestato non potranno avvalersi del conto corrente di A perché le banche richiedono che il conto abbia la stessa intestazione del conto deposito. In questo caso sarà allora opportuno che A e B aprano un conto corrente insieme e trasferiscano li i propri soldi, quelli che andranno sul deposito

Caso 2, conto corrente intestato ad A e B

Questa è la situazione ideale perché l’intestazione del conto corrente coincide con quella del conto deposito. Con questi presupposti A e B non avranno nessun problema burocratico con la banca scelta

Caso 3, conto corrente intestato ad A, B e C

In questo caso, se A e B vogliono aprire un conto deposito senza C, lo possono fare. Non è necessario che il conto deposito abbia lo stesso numero di intestatari del conto corrente.

Nel caso si voglia avere più conti correnti di appoggio, A e B dovranno fare attenzione che siano sempre intestati come il primo conto che hanno indicato.

Un conto deposito cointestato può essere una scelta vantaggiosa ma avere anche qualche piccolo svantaggio.

Vantaggi e svantaggi di un conto deposito cointestato

Una cointestazione è utile perché è possibile mettere un capitale superiore e scegliere quei conti deposito che richiedono un minimo di capitale.

E’ utile anche nel caso un genitore voglia lasciare un piccolo capitale ai propri figli; in caso di decesso, i soldi presenti su un conto deposito cointestato passano automaticamente agli altri proprietari.

Anche nel caso di fallimento della banca, entrambi gli intestatari del conto potranno beneficiare dell’intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
Qui va specificato che il Fondo risarcisce solo un conto corrente di appoggio ed un unico conto deposito collegato alle singole persone. Nel caso A e B abbiano investito in più conti deposito nella stessa banca, avranno un risarcimento uguale a chi ha un solo conto deposito.

Prima di scegliere la banca per aprire un conto deposito cointestato, è meglio verificare se:

  • la banca consente la cointestazione del conto deposito
  • la banca vuole un conto corrente con eguale intestazione al conto deposito
  • la banca consente l’apertura di più conti deposito
  • la banca consente di avere più conti predefiniti

Puoi trovare tutte le informazioni nei documenti dell’apertura dei conti (scaricabili onlin dai loro siti), oppure semplicemente contattando la banca che offre il servizio di conto deposito via email o telefono.

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