Conto Deposito e Borsa – Ecco perchè il rendimento rimane fisso anche se la borsa crolla

Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2012

conto deposito stabile anche se crolla la borsaOgni giorno la televisione ci presenta un panorama economico inquietante che spaventa le famiglie, soprattutto se si tratta di famiglie con un reddito medio. Da sempre gli italiani sono famosi per essere dei grandi risparmiatori ma negli ultimi anni la situazione è cambiata.

Si ha paura di perdere anche pochi soldi e investire soldi provoca non poche perplessità. La Borsa mondiale non fa altro che scendere vertiginosamente e raramente regala dei punti al rialzo.

E’ ovvio che si abbia paura e che si rimandi la questione dell’investimento.

Molte famiglie hanno però riscontrato nel conto deposito un buon modo di investire senza perdere denaro. Non di tratta di pubblicizzare un prodotto finanziario legato alla Borsa ma di presentare tutti i punti di forza di un prodotto emesso dalle banche.

La differenza sostanziale risiede proprio dall’organo che emette il prodotto. Non è lo Stato con i suoi alti e bassi e non è nemmeno un titolo di Borsa. Non è legato all’andamento dei mercati finanziari e neppure alla stabilità economica del Paese che emette i Titoli.

E’ un prodotto che viene proposto dalle banche e si rivolge a tutte quelle persone che hanno dei capitali da investire. Non è neppure un prodotto d’elite destinato a chi ha un capitale notevole, anzi si tratta proprio di un investimento adatto a tutte le tasche.

Le banche non richiedono cifre minime da investire ma puoi scegliere quanto vuoi depositare in assoluta libertà.

I conti deposito rendono grazie ai tassi di interesse che ogni banca applica al suo strumento finanziario. Ogni banca ragiona per conto suo e struttura una strategia monetaria soggettiva. Sicuramente i tassi sono abbastanza allineati ma si trovano spesso delle differenze sulle stesse opzioni che debbono essere prese in considerazione.

Se si tratta di un vincolo di 12 mesi, si può passare dal 3% di IngDirect al 4,85% di Rendimax. Come puoi vedere si tratta di quasi 2 punti percentuali.

Gli interessi che la banca stabilisce non sono quindi determinati dall’andamento finanziario dei mercati nazionali ed internazionali. Si basano su conti specifici che le banche fanno e con cui avranno sempre, anche loro, un rientro economico.

Nel caso la Borsa dovesse crollare, il tasso di interesse che ti è stato proposto quando hai aperto il conto deposito, rimarrà invariato fino alla fine della durata scelta. E questo accade perché non è legato al mercato ma è un rapporto diretto tra te, in qualità di prestatore, e la banca che è in qualità di beneficiario. In pratica tu presti i soldi alla banca e lei te li ridà con gli interessi.

A tua tutela è nato anche il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che ti paga se la banca non può ridarti i soldi.

Investire nei conti deposito ora, dove i mercati non vanno granché bene, è una scelta intelligente perché guadagnerai sempre. Il rendimento è molto alto se rapportato alla durata e neppure i Titoli di Stato sono al livello di questo prodotto. Adesso ti basta scegliere il conto deposito più adatto alle tue esigenze.

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