Differenze fra Conto Corrente e Conto Deposito! Ecco quali sono

Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2012

differenze conto deposito e conto correnteIl conto corrente è ormai posseduto da quasi tutte le persone perchè è indispensabile sia per tenere al sicuro il denaro che per poter effettuare delle spese con le carte di acquisto.

Associato al conto corrente è nato da poco il conto deposito, di cui si sta largamente parlando in questi tempi. Nonostante questi due servizi siano molto diversi tra di loro, è facile pensare che siano la stessa cosa a causa del nome simile.

Le differenze sono svariate ma sicuramente alcune in particolare caratterizzano il conto deposito, se paragonato al conto corrente:

  • il conto deposito non costa nulla, mentre il conto corrente ha dei costi fissi.
  • il conto deposito garantisce un rendimento, mentre il conto corrente non più.
  • il conto deposito permette delle azioni limitate mentre il conto corrente offre diversi strumenti.

Per quanto possano essere diversi tra loro, questi due prodotti finanziari coesistono; infatti un conto deposito non può essere aperto se non si è intestatari di un conto corrente.

Solo chi ha un conto corrente potrà scegliere le tipologie di investimento offerte dal conto deposito.
Il conto corrente, nel caso del conto deposito, serve come un punto di appoggio in cui transita il denaro che può andare da una parte o dall’altra.

Il conto deposito  non ha costi perché in qualche modo i costi sono sostenuti dal conto corrente associato al conto deposito; il canone annuale e le spese di gestione del conto corrente coprono le eventuali spese che un conto deposito potrebbe sviluppare.

Nella maggior parte dei casi nemmeno le operazioni di deposito e vincolo  comportano costi in più per il cliente.

Il conto deposito non permette, generalmente, di effettuare i pagamenti come le bollette o i Rid bancari e nemmeno operazioni come la ricarica di un cellulare o il pagamento delle tasse. Queste operazioni si possono effettuare tranquillamente con il conto corrente.

Il conto corrente viene dotato di strumenti di pagamento correlati come la carta di credito, il bancomat ed il libretto di assegni; grazie alla presenza di questi strumenti, il cliente effettua gli acquisti o sposta i soldi presenti sul conto. Un conto deposito tradizionale non ha questi strumenti, anche se alcune banche provvedono integrando con altre tipologie di carte di credito.

Un conto deposito riesce a dare un rendimento piuttosto alto anche quando si tratta di depositi liberi, ossia non vincolati a giacenza obbligata. Di base, i soldi depositati ricevono un rendimento su un tasso base che può andare dall’1% al 2,5% come nel caso del conto deposito rendimax.

Nel caso di conti depositi vincolati l’intestatario può ottenere dei rendimenti interessanti soprattutto se ferma il capitale per almeno 12 mesi. In questo caso il guadagno è superiore al 4% sul capitale investito.

Un conto corrente, ammesso che fornisca ancora degli interessi, difficilmente supera lo 0,5% di rendimento.

Non si può non avere un conto corrente, sopratutto in un epoca in cui si paga quasi sempre con un bancomat; essendo quindi intestatari di un conto corrente, trasferire parte del proprio capitale su un conto deposito sembra una scelta saggia e vantaggiosa. A riguardo ti segnalo un articolo che ho scritto precedentemente: Ecco perchè conviene trasferire i soldi su un conto deposito anzichè lasciarli sul conto corrente

Buon investimento.

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