Ecco come sono cambiati gli investimenti nel tempo e qual’è oggi l’investimento più sicuro

Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2012

cambiamento investimenti nel tempoE’ interessante valutare come sono cambiati gli investimenti negli ultimi due decenni e come sono cambiati gli italiani che intendono investire i loro soldi.

Negli anni 80 gli italiani hanno vissuto un periodo di particolare vigore economico ed il benessere era alla portata di chiunque volesse osare. Le famiglie italiane stavano bene economicamente e potevano permettersi il lusso di investire il denaro in eccesso e che riuscivano mensilmente a mettere da parte.

Quasi tutti gli italiani avevano aperto fondi di investimento oppure acquistato qualche azione dello Stato come i Bot, i Cct oppure i Buoni del Tesoro. Questi titoli di Stato hanno portato un valore aggiunto all’economia domestica delle famiglie e lo Stato per ottenere maggiori entrate promuoveva titoli ad alto rendimento.

Sempre in questi anni andava di moda l’investimento in Borsa e nelle azioni aziendali. L’enorme crescita delle azioni di Borsa fu dovuta dall’entrata, nel mercato finanziario, di moltissime aziende legate soprattutto ad internet. Gli investitori fecero grandi fortune con queste aziende, per poi scontrarsi con il crack delle Borse negli ultimi anni del decennio 90.

Un altro investimento che fu preso in grande considerazione dagli italiani fu quello immobiliare. La maggior parte delle famiglie italiane comprò appartamenti, grazie anche al rapporto tra il costo di un mutuo ed il costo della vita. Comprare una casa era un sacrificio ma comunque un sacrificio fattibile visto che un mutuo poteva incidere su uno stipendio per circa il 25% e risultava essere anche vantaggioso rispetto al costo sborsato per un affitto.

Alla fine degli anni 90 le cose iniziano a cambiare, la crisi economica inizia il suo percorso fino ad arrivare ai giorni d’oggi in cui questa crisi sta incidendo profondamente nell’economia famigliare.

Gli italiani comprano meno case e accendono meno mutui, non investono quasi più in Borsa e sopratutto hanno perso la fiducia nello Stato e nei suoi titoli.

Acquistare la casa con un mutuo ha raggiunto una proporzione economica spesso insostenibile e se prima prendeva appena un quarto di uno stipendio medio, ora un mutuo costa quanto uno stipendio medio o poco meno. Secondo le statistiche, nel 2011, la richiesta di mutuo è calata di un terzo rispetto allo scorso anno.

Gli investimenti in Titoli di Stato non sono più così vantaggiosi e, nonostante la tassazione al 12,50%, richiedono un impegno economico anche solo per comprarli, visto che ci si deve rivolgere esclusivamente ai mediatori finanziari.

Per quegli italiani che hanno ancora del denaro in eccedenza da investire, oggi si aprono nuove prospettive finanziare.

=> OGGI a farla da padrone in questo delicato momento storico, sono sicuramente i conti deposito. Fino a qualche anno fa non esistevano ma oggi risultano essere una delle forme di investimento più sicure e vantaggiose. Non richiedono nessun costo di apertura e garantiscono un guadagno certo e stabilito alla stipula del contratto. I conti deposito durano poco e l’investitore può scegliere di vincolare il proprio capitale anche per un solo mese. Il conto deposito più redditizio è quello di 12 mesi che arriva oggi ad erogare un rendimento superiore al 4% sul capitale depositato.

Possiamo dunque affermare che il conto deposito sta diventando il prodotto finanziario numero uno delle famiglie italiane. Proprio a causa della sua semplicità e sicurezza. Infatti oggi ci sono molte buone offerte da prendere in considerazione e puoi trovare le migliori dettagliatamente descritte qui: Migliori Offerte Conti Deposito.

Buon investimento.

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