Il fallimento di Banca Network e l’efficace risarcimento dei conti deposito

Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2012

bancanetwork fallimento conto deposito65 milioni di euro. Ecco uno dei rari casi in cui una banca online non riesce a rispettare i contratti stipulati con gli investitori: sono in 28 mila quelli che hanno investito i loro capitali  nel conti deposito della Banca Network ma che verranno risarciti.

In questo momento  il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e la Banca d’Italia stanno eseguendo tutte le  verifiche necessarie per la valutazione del caso.  Alla fine di questa indagine, ormai prossime, o si stabilirà una proroga di 30giorni oppure se ne occuperà  la procedura concorsuale, e cioè la liquidazione coatta amministrativa.

Per il rimborso, gli investitori dovranno attendere quindi  tra i 20 e i 30 giorni.. I tempi come si può vedere sono molto brevi e l’investitore è quindi garantito anche in questa delicata fase.

I risparmiatori che hanno affidato in un conto deposito una cifra uguale o inferiore ai 100.000 euro devono  però stare tranquilli, perché il Fondo Interbancario si occuperà di risarcirli dell’intera somma. Infatti, ogni banca italiana ha l’obbligo legislativo di aderire al fondo, senza nessuna esclusione.

E’ per questo motivo che si consiglia sempre di parcellizzare il proprio capitale sia in differenti  depositi, sia in differenti banche di riferimento, proprio nel momento in cui dovesse essere tanto ingente da potersi suddividere in quote separate del valore di 100.000 euro, in modo da essere tranquilli dell’investimento compiuto.

Sono garantite tutte le forme monetarie come depositi,  assegni circolari, certificati di deposito nominativi (non al portatore).

Se sono tutelate queste forme di investimento monetario, l’oro o beni materiali depositati non sono garantiti, perché anziché coprirli con la quota di ugual valore, devono semplicemente essere restituiti al cliente risparmiatore.

Non si deve però assolutamente perdere fiducia nei conti deposito online, ed i motivi sono tantissimi: la facile fruibilità, la velocità di apertura, la sicurezza nella protezione del capitale, i vantaggiosi ricavi nell’investimento del conto deposito vincolato; ovviamente è anche evidente che il Fondo agisce in fretta per non arrecare troppi danni a chi sceglie questi prodotti. E’ un caso rarissimo ma può capitare.

Prima di tutto, avendo già un conto corrente aperto che  funga da appoggio per il proprio investimento, è possibile aprirlo in modo gratuito ed in qualsiasi momento del giorno o della notte,in qualsiasi giorno della settimana. Ad esempio si evitano così ricerche  infinite di parcheggio e interminabili file agli sportelli.
Per non parlare dei vantaggi sulla sicurezza di cui abbiamo accennato.

Poi, questo prodotto bancario può essere aperto nella forma “libero” o “vincolato”. Nel primo caso i  liquidi saranno accessibili in qualsiasi momento, ovviamente con un tasso di interesse minimo che si aggira intorno all’1%, nel secondo caso invece, l’investitore potrà decidere di investire, senza toccare il proprio capitale, sino ad un massimo di 24 o in alcuni casi, 36 mesi. È chiaro che più tempo lasciamo i nostri soldi in banca, più alto potrà essere il nostro tasso d’interesse.

Si evince dunque da tutto questo che, sicuramente i 28 mila investitori hanno subito un danno, ma il conto deposito rimane, a tutt’oggi, uno tra gli investimenti più sicuri e vantaggiosi che si possano trovare nel panorama bancario italiano.

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