Italiani che investono nei Conti Deposito: Quanti sono? E in che modo investono? Svelate le Statistiche

Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2012

italiani che investono nei conti depositoSe sei interessato ad investire ed in particolar modo investire nei conti deposito, questo articoli potrebbe fornirti una panoramica molto interessante sugli italiani che scelgono di far fruttare i propri soldi.

Partiamo intanto con il dire che le famiglie chiamate piccoli e medi investitori sono ormai il 12,5% del totale. E in realtà sono molto di più di quanto si potrebbe immaginare, visto che almeno una famiglia su dieci ha dei soldi da investire.

E come scelgono di farlo? In che tipo di investimenti si lanciano?

Più del 50% sceglie il conto deposito vincolato e normalmente predilige quello vincolato a 6 mesi.

Le motivazioni legati alla durata dell’investimento sono molteplici a partire dall’ottimo rapporto tra rendimento e durata. Inoltre una durata così breve fa sentire al sicuro le famiglie che possono rientrare in possesso del proprio capitale presto, e utilizzarlo nel caso ne avessero bisogno.

Ad ogni modo possiamo schematizzare la percentuale delle persone che scelgono le varie durate dei conti deposito vincolati:

  • l’11% sono i soggetti che scelgono i 3 mesi di vincolo
  • il 40% delle persone sceglie il vincolo a 6 mesi
  • il 12% sono quelli che optano per un conto deposito vincolato a 12 mesi
  • circa il 7%  sceglie i 18 mesi di durata
  • intorno al 10% sono coloro che scelgono i 24 mesi

Il capitale che viene investito è difficilmente superiore ai 40.000 euro e, anzi, è quasi sempre intorno ai 30.000 euro.

Le cifre investite variano di pochissimo a seconda della durata del conto deposito vincolato:

  • 37.000 euro sugli investimenti a 3 mesi
  • 39.000 euro di media sui 12 mesi
  • 35.000 euro come media sui conti deposito a 18 mesi

Si tende a scegliere un capitale maggiore da investire nel caso di lungo periodo, 12 mesi, perché si ha la possibilità di ottenere un ottimo tasso di interesse.

Più del 60% di questi soggetti investitori ha un’età compresa tra i 50 e i 65 anni; nell’ultimo anno si stanno largamente affacciando anche degli investitori under 40.

Da alcune ricerche effettuate da Banca Italia sono emersi dei dati rassicuranti sulla conoscenza del campo da parte degli italiani. Più del 50% degli intervistati a risposto correttamente alle domande poste. Il 70% dei soggetti ha una buona capacità di visualizzare il proprio potere di acquisto mentre poco meno della metà sa che è possibile diversificare gli investimenti.

Quest’ultimo dato è abbastanza grave se si pensa al rischio che si può correre nel caso la banca scelta non sia in grado di ridare il denaro versato.

E’ vero che in questi casi interviene il Fondo Interbancario di Tutela dei Deposti, ma purtroppo copre solo fino a 100.000 per ogni investitore e per ogni banca. Quindi se si riesce a diversificare non si corre il rischio di ottenere solo 100.000 euro di risarcimento.

Se hai investito i tuoi soldi in più conti deposito nella stessa banca e l’ammontare totale è, per esempio di 200.000 euro, tu riavrai solo 100.000. Invece se i conti deposito che hai sono in più banche, potrai ottenere la somma massima per ogni conto deposito che possiedi.

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