La crisi ha cambiato il modo di investire il denaro – Ecco cosa cercano oggi gli Italiani in un investimento

Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2012

sicurezza investimentoGli italiani, da sempre etichettati benevolmente come grandi risparmiatori, stanno cambiando modo di interfacciarsi al risparmio. Il cambiamento è dovuto sopratutto al nuovo panorama economico e alla profonda spaccatura finanziaria che sta portando l’Italia ad un periodo di potenziale recessione.

Molti italiani stanno valutando modalità alternative di investimento come i conti deposito, mentre altri fanno fatica ad arrivare a fine mese. Molti di questi hanno intaccato pesantemente i propri risparmi e quei pochi rimasti sono da proteggere contro qualunque possibilità di perdita.

Sarà per queste considerazioni che la scelta si è orientata sui prodotti bancari che offrono un buon rendimento ma un rischio praticamente pari a zero.

Molti studiosi sono all’opera per determinare un ritratto preciso del tipico investitore italiano in questo particolare anno. Il risultato può provocare stupore ma è quello che ne esce dalle ricerche.

La tipologia di individuo che risulta essere maggiormente colpito dalla crisi e che ha più paura di investire è femmina. Infatti secondo le statistiche le donne sui venti anni, che lavora in proprio o fa l’artigiana, ha più paura di quello che si prospetta come futuro economico per i prossimi anni.

Le paure sono realistiche anche perché sono finite le ere in cui si spendeva con leggerezza e si compravano cose inutili. Oggi si tende a non comprare e ogni scelta, anche finanziaria, viene valutata sotto ogni più piccolo aspetto. Oggi il consumatore è molto più consapevole e vuole avere molte risposte.

Il 46% degli italiani nel 2012 ha dovuto toccare i propri risparmi per far fronte alle esigenze quotidiane della propria famiglia; si assiste ad un aumento di quasi il 3% rispetto all’anno precedente.

Solo il 15% del campione degli intervistati non ha ancora subito intacchi dalla crisi.

Di fronte a questi dati allarmanti è evidente che le paure sulle scelte di investimento siano lecite. Fortunatamente gli italiani sono dei risparmiatori e, sebbene in forma ridotta, continuano a scegliere l’investimento come strada per un maggiore rendimento delle proprie fatiche.

Il 53% ricerca, come primo parametro, la sicurezza e il 27% ha paura di non riuscire a fare la scelta giusta, ovvero quella con pochi rischi.

Per questo motivo si riscontra un fortissimo calo degli investimenti in Titoli di Stato, Fondi o investimenti a lungo termine.

Le scelte ormai si orientano prettamente su due fronti: ancora i Titoli di Stato, anche se in riduzione, ed i conti deposito. Entrambi consentono di guadagnare senza rischiare anche se il deposito, in questo momento, risulta essere quello che consente un rendimento maggiore, un rischio minore e una grande libertà di opzioni.

Qualcuno investe ancora in azioni ma si tratta di persone di alto livello di istruzione e con un capitale abbastanza sostanzioso. Gli immobili, altro strumento di rendimento, continuano a trovare il favore degli italiani anche se le richieste di mutuo sono scese di 45% negli ultimi mesi.

Ovviamente le scelte di investimento dipendono molto dalla propria disponibilità di capitali; oggi i capitali sono ridotti e si tende quindi a scegliere modalità di investimento come i conti deposito che permettono a chiunque di avere un guadagno.

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