Nuova imposta di bollo sui Conti Deposito – Ecco cosa è cambiato e cosa cambierà nel 2013

Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2012

imposta di bollo conto depositoIl conto deposito è un prodotto bancario che ti permette di guadagnare senza rischiare e soprattutto in modo facile e veloce.

Gli unici costi effettivi che debbono essere considerati sono quelli voluti dallo Stato e sono due tipologie:

  • la tassazione sul rendimento
  • l’imposta di bollo

L’imposta di bollo è applicata al deposito ed è diventata obbligatoria dal 2 marzo 2012 in seguito alle varie manovre determinate dal Governo Monti con la finanziaria dell’estate del 2011.

Questa tassa, che prima non era dovuta, ha tralasciato i conti correnti ed alcune forme di fondi.

La legge che ne tratta è la n.16/2012 e il suddetto provvedimento è comunicato nell’articolo 8 al comma 13.

Per comprendere quanto questa imposta di bollo possa incidere sui nostri soldi ed in particolar modo sul tuo guadagno, devi conoscere le percentuali che la manovra ha considerato.

Per l’anno 2012 la percentuale applicata è dello 0,10% del capitale versato; nel 2013 questa tassa, perché di questo si tratta, salirà allo 0,15%.

La percentuale potrebbe sembrare bassa ma potrebbe comunque incidere sulla percentuale del tasso di interesse che la banca intende darti. Inoltre, anche se il tuo capitale è piccolo dovrai preoccuparti di fare i conti perché esiste un tetto minimo che non è proporzionato al capitale.

Nel caso di capitali piccoli, dovrai comunque pagare un minimo di 34,20 euro.

Facciamo qualche conto per farti capire quanto potrebbe incidere questa imposta di bollo.

Se, per ipotesi, avessi 10.000 euro da investire nel conto deposito, dovresti pagare teoricamente lo 0,10% di imposta di bollo e quindi 10 euro. In realtà dovrai pagare almeno la quota minima.

Una buona notizia è per chi ha dei capitali da investire inferiori ai 5.000 euro perché non dovrà pagare nessuna imposta di bollo.

Se invece dovessi avere un grosso capitale, sempre secondo la manovra economica, non dovrai pagare più di 1200 euro. Nel caso di tratti di imprese o professionisti, e quindi non persone fisiche, il tetto minimo dell’imposta di bollo è stato fissato a 100 euro.

Questa tassa è dovuta una volta all’anno e viene prelevata dalla banca a cui hai affidato i tuoi soldi e/o dalla banca in cui hai il conto corrente che hai dichiarato come conto di appoggio per il tuo investimento.

Sicuramente questa tassa incide su quello che dovrebbe essere il rendimento del tuo investimento e di certo rende più basso quello che si ricava da un capitale non altissimo. Per ottenere un guadagno superiore sarebbe meglio che tu cercassi una banca che si prende il carico di pagare l’imposta. Non lo fanno tutte le banche ma alcune hanno adottato questa politica per rendere più allettante il loro conto deposito.

Un altro modo per non far pesare eccessivamente questa imposta è quella di investire per almeno 12 mesi. L’imposta di bollo si paga una volta all’anno e anche nel caso tu investa per soli 3 mesi dovrai comunque pagare come se investissi per un anno intero.

Inoltre per i conti depositi di 12 mesi le banche tendono ad offrirti un ottimo tasso di interesse che rende molto buono l’investimento.

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