Quanto costa aprire un conto deposito? E’ davvero gratis?

Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2011

costo conto depositoInvestire in un conto deposito è un’ottima scelta soprattutto se si pensa che i costi sono quasi sempre pari a zero.

Un conto deposito è sempre affiancato dal possesso di un tradizionale conto corrente. E in qualche modo il conto corrente paga tutte le spese di un conto deposito. Per questo motivo il conto deposito risulta essere praticamente gratuito ed inoltre è un vantaggio delle banche mantenerlo tale, per richiamare il maggior numero di nuovi clienti.

Per i Conti Deposito le banche offrono a titolo gratuito tutta una serie di opzioni:

  • è gratis l’apertura di un conto deposito, e anche la chiusura
  • è un’operazione gratuita la costituzione di un vincolo, così come è gratuita l’estinzione dello stesso. Un’eccezione è fatta dal conto deposito CheBanca che prevede un costo di 1,81 euro per ogni  singola operazione e questa spesa viene inserita nelle imposte di bollo
  • non viene fatto pagare nessun canone mensile
  • non sono messe a conto le spese legate al conteggio degli interessi o delle eventuali competenze
  • la maggior parte delle banche offre una piattaforma online ad accesso gratuito in cui il cliente ha sempre sott’occhio la sua situazione finanziaria (internet banking)
  • non ci sono costi legati all’invio degli estratti conti
  • sono  gratuiti i bonifici che provengono dai conti collegati o conti predefiniti
  • quasi tutte le banche si offrono di pagare l’imposta di bollo che è obbligatoria ed annuale

In pratica le spese che si sostengono sono solo quelle legate al costo delle tasse. Questo perché ogni qualvolta si guadagna, lo Stato richiede una tassazione; questa varia a seconda della tipologia o del settore di guadagno.

Nel caso di investimenti e nel caso dei conti deposito la ritenuta fiscale da pagare sugli interessi maturati è del 20%.  Grazie alla manovra finanziaria del 2011 che ha abbassato la tassazione dal 27% al 20%.

Quando si sceglie un conto deposito, il tasso che le banche offrono in forma pubblicitaria è sempre al lordo della tassazione. Il guadagno effettivo va considerato solo escludendo le tasse che si dovranno pagare successivamente.

Per capire l’effettivo rendimento va fatta un’operazione matematica. Per esempio se una banca offre il 4%  lordo di rendimento per un conto deposito vincolato ad un anno, in effetti sta offrendo “solo” il 3,20% netto di guadagno.

Altre spese possono essere legate agli accessori come il possesso di carte di credito legate al conto deposito. Per esempio il conto deposito Rendimax prevede l’erogazione gratuita di una carta di pagamento ma mette in conto una spesa di 5 euro nel caso di sostituzione.

Un conto deposito è una scelta sempre vantaggiosa, gratuita e che garantisce un guadagno senza far nulla e assolutamente certo. Il guadagno o rendimento è infatti sempre concordato in anticipo ed il cliente non avrà brutte sorprese o perdite di denaro.

A seconda delle volontà personali, potrai scegliere se vincolare o lasciare libero il deposito; in ognuno dei due casi avrai comunque una forma di investimento gratuito.

Adesso non ti resta altro che scegliere il conto deposito migliore e iniziare a far fruttare i tuoi soldi in modo sicuro e garantito.

Buon investimento

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