Conto deposito e Finanziaria 2011 ecco che cosa cambia

Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2011

Conto Deposito Migliore

Un conto deposito è una tipologia di conto corrente che permette, a chi lo sceglie, di ottenere degli interessi maggiori.
I conti deposito sono un ottimo modo per avere degli interessi senza però correre nessun rischio finanziario; inoltre questo tipo di investimento è sempre tutelato da molte garanzie che risultano maggiormente appetibili rispetto ai Bot o Buoni di investimento.

I conti deposito hanno anche altri vantaggi ed è per questo che sempre più italiani scelgono questo tipo di investimento.

Il conto deposito possono essere di due tipi, ovvero quello vincolato e quello non vincolato.

Il primo genere garantisce un interesse superiore perchè il capitale deve restare fermo per un tempo ben preciso che viene stabilito al momento della stipula. Il denaro è prelevabile solo allo scadere delle date che si sono scelte.

Il conto deposito non vincolato, come dice la parola, consente di prendere il denaro in ogni momento. Va da se, che i tassi di interesse sono inferiori, perchè la banca non ha la garanzia totale che quel denaro sia a sua disposizione.

A seconda della banca che si sceglie, si potranno ottenere delle condizioni economiche più o meno favorevoli.
La manovra finanziaria sta sicuramente interferendo nella scelta dei tassi di interesse, perchè la percentuale della tassa su tutte le rendite finanziarie dovrebbe abbassarsi  al 20%.

I conti depositi sono tra le poche forme di investimento che guadagnano dalla manovra, a differenza degli investimenti in borsa.

Questa è una delle poche notizie buone che provengono dalla finanziaria e che fa pensare che i conti deposito siano tra le migliori opzioni di investimento.

Vediamo alcune banche che offrono i prodotti con il miglior tasso di interesse.

La banca InMediolanum, in virtù della manovra, stabilisce un rendimento netto del 3,75% sul denaro che viene depositato per almeno un anno.

La CheBanca propone il 3,5% di interessi sulle somme depositate per un anno, che corrisponde a 2,9% netto.

WeBank propone un interesse del 2,56% sulle somme depositate per 18 mesi.
Banca Carige, con il suo ContoConto offre una percentuale lorda del 2% per un periodo minimo di deposito pari a 6 mesi.

WebSella, per il suo conto deposito vincolato all’apertura di un conto corrente presso di loro, propone un tasso lordo del 3,3% per depositi annuali; va aggiunta la spesa dei bolli per aprire il conto di circa 34 euro a cadenza annuale.

Una buona occasione la propone Rendimax per depositi di due anni; il tasso proposto arriva anche al 4,30% se il capitale rimane vincolato per tutto il periodo.

Santander presenta un conto deposito con il 3% di interessi per un capitale fermo per un anno e un 3,5% per capitali versati e fermi per due anni.

Le informazioni sui tassi di interesse che vengono presentati in questo articolo, sono da ritenersi puramente informativi, anche in vista della nuova manovra finanziaria.

Si consiglia sempre di verificare presso le varie banche e di considerare anche le varie spese accessorie che sono previste.
Infatti la concorrenza tra i vari tipi di conti deposito che le banche offriranno, sarà dettata soprattutto dalla presenza dei costi di apertura o quelli di chiusura, oppure dalla presenza dell’imposta di bollo.

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